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Automazioni email per piccole attività

Le richieste in ordine.
Le decisioni restano tue.

Configuriamo un flusso che classifica le email dei clienti, prepara il passo successivo e raccoglie le richieste aperte in un riepilogo. Per artigiani, studi professionali e piccole attività che seguono i contatti nella propria casella.

Esempio dimostrativo · Non è un caso cliente

Da una richiesta di preventivo
a una prossima azione chiara.

«Buongiorno, vorrei un preventivo per un intervento. Quali informazioni vi servono?»

1. La richiesta viene classificata.

Il messaggio viene riconosciuto come richiesta di preventivo e collegato ai recapiti del mittente.

2. Si prepara una risposta.

Il sistema può confermare la ricezione o preparare una richiesta di informazioni, secondo le regole concordate. Il preventivo resta da approvare.

3. Entra nel riepilogo.

Ritrovi la richiesta aperta con categoria, priorità e prossima azione. Puoi seguirla senza ricostruire tutta la conversazione.

Cosa può fare l’automazione email.

Organizzare e preparare.

  • Classificare le richieste secondo le categorie concordate.
  • Raccogliere le informazioni presenti nel messaggio.
  • Preparare risposte e bozze.
  • Riepilogare le richieste aperte due volte al giorno.

Cosa resta da approvare.

  • Preventivi e contenuti economici.
  • Fatture e conferme di appuntamento.
  • Richieste ambigue o fuori dalle regole concordate.
  • Le azioni che scegli di mantenere sotto controllo.

La classificazione e le risposte AI possono contenere errori. Per questo configuriamo le approvazioni e concordiamo quali richieste semplici possono ricevere una risposta automatica.

Cosa serve prima di iniziare.

Una casella e un processo da conoscere.

Verifichiamo la compatibilità del servizio email e le modalità di collegamento disponibili. Non tutte le caselle offrono le stesse funzioni: la verifica viene prima della configurazione.

Ci servono le categorie di richieste, le informazioni da raccogliere e le regole di risposta. Valutiamo esempi privi di dati personali non necessari.

Regole e costi definiti.

Prima dell’attivazione concordiamo strumenti, autorizzazioni, dati da trattare, approvazioni e comportamento delle eccezioni.

WhatsApp, avvisi Telegram e CRM sono integrazioni da valutare separatamente. Il servizio email non le include automaticamente.

Quanto costa il servizio.

Pacchetto email

€ 490 di configurazione una tantum

Più € 39 al mese di assistenza. Il pacchetto comprende configurazione dell’automazione sulla casella compatibile, riepilogo due volte al giorno, assistenza e modifiche ordinarie.

Casella email, servizi AI, consumi e strumenti esterni sono separati. Quantità di messaggi, complessità delle regole e integrazioni possono modificare il preventivo: inclusioni e costi vengono concordati prima di iniziare.

Prezzi di partenza, IVA esclusa. L’offerta definitiva viene descritta nel preventivo.

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Domande sull’automazione email.

Devo cambiare indirizzo email?

Partiamo dalla casella che usi e ne verifichiamo la compatibilità. Se occorrono cambiamenti o strumenti aggiuntivi, te li indichiamo prima di iniziare.

Posso controllare ogni risposta prima che parta?

Definiamo quali risposte restano in bozza e quali richieste semplici possono essere gestite automaticamente. Preventivi, fatture e conferme di appuntamento restano da approvare.

È inclusa la gestione di WhatsApp?

No, il pacchetto descritto riguarda l’email. Un canale WhatsApp Business o Spoki richiede una verifica e un preventivo di integrazione separati.

Il costo degli strumenti AI è incluso?

No. I servizi AI e gli eventuali consumi vengono indicati separatamente, insieme agli altri strumenti esterni necessari.

Posso partire con una sola categoria di richieste?

Sì: possiamo circoscrivere il primo flusso a un problema concreto, come richieste di informazioni o di preventivo, e valutare altre categorie in seguito.